01 · La premessa
La trasformazione digitale fallisce quando diventa un programma. Riesce quando è una migrazione tecnica ben definita.
Le aziende non hanno bisogno di un altro framework di trasformazione. Hanno bisogno di qualcuno che apra il monolite, capisca cosa fa davvero, e proponga il percorso minimo che ti porta dal punto A al punto B — senza fermare il business per sei mesi.
Lavoriamo con la disciplina dell'Extreme Programming: piccoli rilasci, refactoring continuo, design semplice, integrazione costante. La trasformazione si misura in incrementi che vanno in produzione, non in slide di milestone.
E lavoriamo con l'approccio degli Extreme Contracts: ogni engagement ha precondizioni esplicite, postcondizioni misurabili e invarianti che non violiamo. Sai cosa serve all'inizio, cosa esce alla fine, e cosa non cambia mai durante il percorso.
04 · Il contratto
Precondizioni, postcondizioni, invarianti.
Ogni engagement ha precondizioni esplicite, postcondizioni misurabili e invarianti che non violiamo. Sai cosa serve all'inizio, cosa esce alla fine, e cosa non negoziamo nel mezzo.
Precondizioni / cosa serve da te
- Accesso ai repository e ai sistemi attuali entro la prima settimana.
- Un decision-maker tecnico interno disponibile in cadenza settimanale.
- Stakeholder business allineati sul "perché" della migrazione, prima di iniziare.
- Budget e timeline confermati per almeno la prima fase (12 settimane minimo).
Postcondizioni / cosa garantiamo
- Sistema target in produzione, con SLO definiti e dashboard live.
- ADR completi su tutte le scelte non triviali, in repo del cliente.
- Runbook operativo e procedure di rollback testate.
- Team interno in grado di operare il sistema senza di noi entro 30 giorni dal handover.