01 · La premessa
Un Head of Engineering "as a Service" non è un trick. È un mestiere preciso: costruire la struttura, poi sparire.
C'è una fase tra "il team funziona" e "il team scala" in cui serve struttura: career ladder, cadence di delivery, on-call discipline, retro culture, hiring loop. Costruirla mentre il team consegna è difficile — entriamo proprio lì.
Lavoriamo come una vera collective ownership embedded: pair col tech lead, retro facilitate, postmortem condotti, hiring loop in coppia col CTO o founder.
L'Extreme Contract è esplicito dal giorno uno: alla fine c'è un Head interno. Lo identifichiamo (anche tra le persone già in team), lo formiamo, gli passiamo le mani. Se non c'è un piano di exit, non è un engagement sano.
04 · Il contratto
Precondizioni, postcondizioni, invarianti.
Ogni engagement ha precondizioni esplicite, postcondizioni misurabili e invarianti che non violiamo. Sai cosa serve all'inizio, cosa esce alla fine, e cosa non negoziamo nel mezzo.
Precondizioni / cosa serve da te
- Founder/CTO disposto a delegare davvero — non a micromanagement.
- Budget e headcount approvati per i prossimi 12 mesi.
- Visibilità sui problemi reali del team (retention, delivery, qualità).
- Aspettativa esplicita di handover: stiamo cercando un successore dal giorno uno.
Postcondizioni / cosa garantiamo
- Team con ladder, OKR, cadence, on-call funzionanti.
- Hiring loop operativo, autonomo, calibrato.
- Head interno identificato, formato, in carica.
- Postmortem culture stabilita; retention dei senior key migliorata.