01 · La premessa
Un MVP non è una scusa per scrivere male. È una promessa di poter scalare quando il mercato lo chiederà.
Costruiamo prodotti SaaS come se dovessimo manutenerli per cinque anni — perché spesso è ciò che il founder vuole. Multi-tenancy, billing, auth, admin panel, observability: non aspettiamo la "fase 2", li progettiamo dal primo commit con la disciplina giusta per la fase attuale.
L'approccio è puramente Extreme Programming: pair-engineering sui pezzi critici, TDD su tutto ciò che non è UI throwaway, CI/CD dal primo push, refactor come pratica continua, design semplice rivisitato ogni sprint.
Gli Extreme Contracts li applichiamo all'esterno (verso il cliente, verso gli utenti) e all'interno (verso il futuro maintainer). Ogni API ha versioning esplicito, ogni schema ha migrazioni reversibili, ogni feature ha kill-switch.
04 · Il contratto
Precondizioni, postcondizioni, invarianti.
Ogni engagement ha precondizioni esplicite, postcondizioni misurabili e invarianti che non violiamo. Sai cosa serve all'inizio, cosa esce alla fine, e cosa non negoziamo nel mezzo.
Precondizioni / cosa serve da te
- Founder o stakeholder tecnico disponibile a sync settimanale.
- Design system o linee visive di base (anche solo Figma rough).
- Decisione esplicita su stack vincoli (es: cloud preferito, region, vincoli compliance).
- Budget infrastrutturale concordato — cloud non è gratis e va dimensionato.
Postcondizioni / cosa garantiamo
- SaaS live, con i primi tenant reali (non solo demo) caricati e fatturati.
- Repository, infrastruttura e accessi di proprietà del cliente.
- CI/CD funzionante, observability live, runbook scritto.
- Knowledge transfer formale: il team interno può prendersi la palla entro 30 giorni.